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martedì 25 maggio 2021

Eritrea - La storia dimenticata

Il 24 maggio l'Eritrea ha festeggiato il 30esimo anniversario della sua indipendenza, dall'Etiopia, conseguita nel 1991 dopo una guerra durata 30 anni.
 
Magari ai più interessa poco, neanche studiano la storia, ma l'Italia ha un legame di sangue con l'Eritrea. 
Essa è stata la sua Colonia Primigenia e gli eritrei sono stati profondamente legati all'Italia tanté che le migliori truppe coloniali italiane furono le eritree.  
Gli Ascari, in arabo significa soldati, entrarono ufficialmente a far parte del Regio Esercito Italiano nel 1892 con 4.400 effettivi.
Essi per il Coraggio, la Fedeltà e l'Onore dimostrato furono soprannominati I Leoni d'Eritrea e considerati, anche dai nemici dell'Italia, i migliori soldati d'Africa.
Conquistarono 2 medaglie d'oro, individuali, al valor militare alla memoria.
2 medaglie d'oro al valor militare alla bandiera del Corpo Truppe Indigene d'Eritrea ed altre 2 medaglie d'oro al Valor Militare al Gagliardetto del IV Battaglione Eritreo Toselli. 
 
L'Italia non dovrebbe mai dimenticare l'Eritrea e il tributo di sangue versato dagli Ascari per difendere la Bandiera Italiana.
Purtroppo quando gli eritrei, nel 1961, iniziarono la loro lotta di liberazione dall'Etiopia e si rivolsero all'Italia per essere aiutati, i governanti di allora si comportarono in maniera vergognosa rigettando, nella completa indifferenza, la loro richiesta di aiuto.
Noi deploriamo oggi per allora il loro comportamento così come consideriamo vergognoso il comportamento degli attuali governanti che non solo non privilegiano il rapporto con l'Eritrea ma, addirittura, nel 2020 non hanno fatto nulla per impedire la chiusura della Scuola Italiana di Asmara che, per inciso, era la più grande scuola italiana all'estero.
 
Onore all'Eritrea! 
 
 
 

 Tomba dell'Ascaro Ignoto nel Cimitero Italiano di Guerra di Cheren
 
 
 

giovedì 6 maggio 2021

L' etica nella società civile

Assistiamo sempre più frequentemente a episodi, sia singoli che di gruppo, di dichiarazioni al limite del grottesco nell'esprimere concetti diretti al pubblico. 
Ciò avviene sia nei vari dibattiti televisivi, sia politici sia di attualità, che sui portali social.
Assistiamo a sproloqui privi di senso, intrisi d'ipocrisia e sempre più spesso esposti in modo maleducato nel rivolgersi agli interlocutori. Come se ormai la cultura, l'uso della logica e della coerenza siano questioni non più importanti nel voler affermare i propri punti di vista.
Questi personaggi riescono addirittura ad eseguire dei "giri di valzer" impensabili soltanto 20 o 30 anni fa, segno evidente del decadimento della nostra società e dei sentimenti che alimentavano la visione di un modo di vivere che sta scomparendo.
Voi direte che è l'evoluzione della società in cui viviamo ma se questa è la sua evoluzione, non è sicuramente positiva e di esempio per le nuove generazioni.
Ormai si affermano idee, progetti e obiettivi che poi, quasi il giorno dopo, vengono disattesi e/o, addirittura ribaltati. 
Nel frattempo però si è tradito chi credeva in quanto enunciato.
E' il caso del Movimento 5 stelle, del suo fondatore il comico Grillo e dei ragazzotti che lo stesso ha raccolto sulla strada e fatto eleggere in parlamento.
Il loro successo fu determinato dalle tesi populiste propugnate in campagna elettorale; erano profondamente antieuropei, antieuro, anticasta, giustizialisti.  
Propugnavano l'antipolitica, l'abbattimento dei privilegi dei politici e nella "cosa pubblica", però appena di tutto ciò ne hanno assaporati i vantaggi hanno compiuto una giravolta degna dei migliori giocolieri da baraccone.
Hanno rinnegato è tradito le idee espresse, il loro elettorato e si sono conformati immediatamente ai vantaggi acquisiti. 
Sconfitta la loro povertà, dei problemi dei cittadini, quelli che dovevano difendere, non gliene interessa più nulla.
Hanno concluso, nel 2019, un'alleanza con i comunisti del Partito Democratico e ne hanno sposate le tesi. 
Infatti, il PD non è al fianco delle persone, dei lavoratori, degli italiani, ma persegue obiettivi diversi. 
Incoraggiano l'immigrazione selvaggia, sono inginocchiati all'UE, alla Germania, alle logiche di una Unione che non fanno gli interessi dell'Italia e completamente assorbiti al mantenimento dei loro privilegi.