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martedì 15 dicembre 2020

Le nozze con i fichi secchi

L'attuale Governo dell'Italia è composto dal Partito Democratico - i comunisti che hanno cambiato il nome dopo la caduta dell'Unione Sovietica - i cosiddetti PDioti e dai dilettanti allo sbaraglio del Movimento 5stelle, quelli raccolti da un comico, Grillo, sulla strada e gettati nell'arena politica. Oltre a due partituncoli della sinistra, sempre di origine comunista, frutto di due scissioni del PD.

Orbene questo Governo che noi chiamiamo governicchio perché é composto da personaggi completamente inadeguati, per non dire altro, come tutte le compagini governative formate da persone incompetenti e incapaci nel prendere le decisioni, vuole fare le cosiddette "nozze con i fichi secchi".

Ricordiamo che l’incompetenza non è un termine che offende, serve solo a classificare chi non sa fare delle cose. Queste persone si chiamano incompetenti. Definire delle persone incompetenti non significa offenderli ma solo costatare le loro incapacità.

Il Presidente del Consiglio di questo esecutivo, anch'esso un dilettante senza esperienza alcuna di governo, ha sbandierato ai quattro venti, imitato dagli inadeguati del suo governicchio, con il Decreto del 3 dicembre scorso, quindi di 12 giorni orsono, il provvedimento di apertura delle zone in isolamento parziale o totale a causa della pandemia. Misura dettata, in primis, dalla necessità di aiutare le imprese, il periodo natalizio vale circa 55 miliardi di euro di fatturato e da quella di permettere alla popolazione di festeggiare il Natale e il Capodanno, dando un senso di normalità a queste festività.

Ora, però, sollecitati dai mezzi d’informazione, si sono accorti che i cittadini italiani sono usciti per fare gli acquisti natalizi e questo ha creato qualche assembramento. Cosa normale se si permette di uscire di casa per le compere e, aggiungiamo noi, come tutti gli anni in questo periodo.

Orbene, questi "scienziati" che compongono il governicchio, con loro i circa 500 consulenti strapagati con i soldi del Popolo, non sapevano che la popolazione sarebbe uscita di casa per fare gli acquisti di Natale? Noi siamo sconcertati da cotanto dilettantismo. Da dove sono usciti questi fenomeni che vorrebbero guidare un Popolo e, in realtà, non sono neanche capaci di capire delle situazioni lapalissiane?

Ora, spaventati dalle critiche di altri fenomeni, i virologi che, invece di limitarsi a fare il loro mestiere, rilasciano interviste terroristiche sulle conseguenze di questa "liberalizzazione", gli inadeguati di questo governicchio vorrebbero tornare alla chiusura parziale o totale e, quindi nuovamente all'isolamento. Se ciò dovesse accadere, sarà la rovina completa della seconda economia dell'Europa Unita e decreterà definitivamente, se ce ne fosse stato ancora bisogno, l'inconsistenza di questi personaggi.

martedì 8 dicembre 2020

Il MES riformato

Vi siete mai chiesti perché L'UE non ha voluto riconoscere le proprie radici cristiane? Mentre ha steso un velo di silenzio su 55 milioni di morti Seconda Guerra Mondiale, scatenata dai tedeschi nel settembre 1939 e più di 90 milioni di vittime del comunismo?

La motivazione ufficiale era che, essendo attive le trattative per l'ingresso della Turchia nell'UE, non si voleva offendere la sensibilità religiosa di nessuno. La verità, invece, è molto più prosaica. Riconoscere le radici cristiane dell'UE, dell'Europa, avrebbe ricordato i crimini contro l'umanità perpetrati dai tedeschi, dalla Germania. Ricordiamo, per chi ancora crede alla "favola" dell'Europa unita e dell'europeismo fonte di ogni bene, che l'UE è un organismo a trazione tedesca e, quindi, governata dalla Germania. 

A cosa mira la Germania? Vuole sfruttare la Pandemia per allargare il suo spazio vitale. Non possiamo permettere all'Europa di dimenticare la storia. I tedeschi hanno sulla coscienza 55 milioni di morti, causati dalla seconda Guerra Mondiale, da loro scatenata e 30 mila Greci, suicidatesi, UE 2009-2019

In pratica l'UE è l'illusione di pochi sognatori, così com’è strutturata adesso. I tedeschi, stanno realizzando quest’UE sulle loro specifiche esigenze, stanno realizzando il loro spazio vitale, il loro lebensraum. Quando avranno terminato quest’operazione ciò che gli europeisti sognano avrà il valore del nulla. Questa è la realtà. 

Prima li affami con l’austerità e poi te li compri con un tozzo di pane. E' il moderno colonialismo germanico attuato nell'UE. Questo è il IV Reich tedesco, realizzato dai figli e nipoti di Adolf Hitler e rinato sulle ceneri del III Reich di orrida memoria. Quello che non riuscì a realizzare Hitler e i nazisti l’ha realizzato la Merkel, novella Fuhrer della Germania.

In questo quadro nasce la riforma del MES. La BCE come organismo disciplinatore dei mercati non piace per nulla ai tedeschi, infatti, i maggiori architetti della riforma del MES sono Klaus Regling e Rolf Strauch. Questi vedono la riforma del MES come un altro tassello per il completamento del potere germanico nell’UE e, quindi, permettere al mercato di disciplinare le economie degli Stati membri e non più la BCE, così come accadeva prima degli interventi sui titoli pubblici voluti da Draghi. 

E' facile capire quali saranno gli esiti di una simile operazione. L'implementazione del MES riformato e l'abbandono dello "scudo" monetario da parte della BCE, riporteranno  le economie degli Stati membri ad una cosiddetta “normalizzazione” e, quindi, a una progressiva risalita dei tassi d’interesse e dei loro differenziali. Infatti, lo Spread non è governato dalla BCE, ma dalla finanza internazionale collusa con la Germania.

Se passerà la riforma del MES, questo nuovo scenario metterà in difficoltà gli Stati membri più fragili da un punto di vista economico-finanziario. Innescheranno processi d’insostenibilità del debito, rammentate a quanto ammonta il debito italiano?,  2.575 miliardi di euro a fine 2020, e, quindi di instabilità del sistema bancario, fino alla completa crisi finanziaria. I Paesi più fragili saranno costretti a chiedere l’attivazione del MES e dei suoi prestiti, a rate, condizionati al ritorno dell’austerità economica, ai pesanti interventi su salari, pensioni, depositi bancari etc. Grecia, Cipro, Portogallo docet.

Per queste considerazioni, se domani 9 dicembre 2020, fosse approvata dal Parlamento italiano la riforma del MES, fortemente voluta dai comunisti PDioti collusi con l'UE e ora, per mantenersi le poltrone, anche dai 5s, l'Italia potrebbe ritrovarsi vittima predestinata di un meccanismo perverso che finirà di distruggerne l'economia a solo vantaggio della Germania.

 

domenica 6 dicembre 2020

L'incapacità di gestire il "Potere"

Affermava un grande politico italiano, Giulio Andreotti, che il potere logora chi non ce l'ha. 

Il potere, però bisogna saperlo gestire e, specialmente, bisogna saper gestire i bisogni dei propri amministrati.

Tradotto, significa che chi governa una Nazione dovrebbe farlo con il buon senso del padre di famiglia e tenendo bene a mente che bisogna sempre salvaguardare il benessere dei cittadini, sia fisico sia psichico.

Oltracciò, chi governa deve avere un’intelligenza molto sviluppata, si direbbe un QI (quoziente Intellettivo) elevato. Ai membri di questo governicchio andrebbero fatti dei test per misurare il loro quoziente d'intelligenza. Senza offendere i parlamentari di questa legislatura, la loro stragrande maggioranza arriva dalla strada, dove furono raccolti da un comico. Sono persone che non avevano né arte né parte e improvvisatesi politici. Per di più, dopo la loro elezione non hanno nemmeno avuto l'umiltà di frequentare dei corsi di formazione.

Lo stesso improbabile premier Conte è persona cui erano sconosciuti i riti della politica. 

Conte, però ha assaporato il potere, gli è piaciuto. Si vede dalla prosopopea che esprime quando parla o rilascia interviste. Giulio Andreotti, siamo sicuri, lo avrebbe definito un parvenu senza alcuna formazione politica e di gestione. Chi amministra il potere non "rilascia" comportamenti che lasciano trasparire la propria soddisfazione nel vessare gli altri, il Popolo.

Perché poi di questo si tratta. Quando si prendono dei provvedimenti che vanno a ledere le altrui libertà, essi possono essere saggi e tenere conto di tutte le variabili che investono i bisogni della gente, del Popolo. Oppure, così come succede dall'inizio della pandemia e dall'insediamento di questo governicchio, nel modo in cui, con l'ultimo decreto Covid-19, è stato disciplinato il periodo che va dal 3 dicembre al 15 gennaio, con dei provvedimenti presi "ad cacchium" e vessatori delle libertà del Popolo. 

L’incompetenza non è un termine che offende,serve solo a classificare chi non sa fare delle cose. Queste persone, così classificate, si chiamano incompetenti. Definire delle persone incompetenti non significa offenderli ma solo costatare le loro incapacità. 

Il Covid-19 esiste e uccide i soggetti più deboli. Sicuramente non è facile prendere delle decisioni, ma, comunque, esse potrebbero essere prese coniugando sia il vantaggio dei cittadini che la lotta al Covid-19 se, solo, si sapesse gestire il "Potere".

 

 

giovedì 26 novembre 2020

Quarto Scostamento di Bilancio anno 2020

Stiamo vivendo un momento particolare, la seconda ondata del Covid-19 impazza e nel nostro Paese i morti sono in aumento, oggi sono stati 822. La situazione generale, però, è in miglioramento sia per il numero di nuovi infetti sia per i guariti.

Per sopperire agli aiuti da concedere alle Imprese di ristorazione e alle altre del settore e non, costrette alla chiusura anticipata in questo periodo d’isolamento programmato, oggi alla Camera dei Deputati si è votato il 4° scostamento di bilancio del 2020 cui hanno votato favorevolmente anche le opposizioni. 

Hanno votato a favore perché per quanto siano completamente inadeguati Conte e il suo governicchio, in questo momento, è il minore dei mali rispetto alla pandemia. Per questo hanno votato le opposizioni. Questo governicchio, però, ha ipotecato, con altri debiti, il futuro di tre generazioni.

Ebbene, in una situazione emergenziale come quella che viviamo. In un Paese dilaniato da mille problemi, dove la povertà aumenta giorno per giorno, dove milioni di persone vivono con la Cassa Integrazione Guadagni e quindi con redditi da fame, il dilettante 5s Di Maio, improbabile ministro degli esteri italiano, fa inserire nel Bilancio di Previsione 2021 addirittura 5 miliardi di Euro per la cooperazione internazionale.

Si lesinano gli aiuti alle Imprese individuali e alle piccole e medie Imprese, ma il Di Maio, per potersi sollazzare nei viaggetti all'estero, prevede di spendere ben 5 miliardi di Euro per far vedere che lui è potente, per acquisire visibilità. Potente de ché? Ha tradito l'Italia, gli sprovveduti elettori 5s e il programma elettorale dei dilettanti 5s e ora si permette di inserire nel Bilancio 2021 ben 5 miliardi di Euro, da regalare per la cooperazione internazionale, soldi del Popolo, che potevano essere destinati alle Aziende Italiane. Conte e il suo governicchio hanno acconsentito a questa scempiaggine.

Gli italiani dovranno ricordarsi di questo individuo che sconfitta la sua povertà, oggi crede di essere un politico. Non è capace di riportare in Italia 18 pescatori rapiti dai beduini cirenaici di Haftar, ma si titola ministro degli esteri e della cooperazione internazionale (dispiace per l'Italia ma il minuscolo è d'obbligo).

 

 

lunedì 9 novembre 2020

5 stelle - Dilettanti allo sbaraglio

C'era una volta un comico, si chiamava Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe. Negli anni 80 osò fare la parodia di Bettino Craxi, allora Primo Ministro e Segretario del Partito Socialista Italiano, vero uomo politico e, soprattutto, un  Italiano. Lo prese in giro per l'enorme entourage che si portò dietro in un viaggio in Cina.

Il risultato fu che la politica italiana lo bollò come "inopportuno" e la Rai, la televisione di Stato italiana, non lo fece più lavorare. Il comico si legò l'episodio al dito e da allora cercò in tutti i modi di vendicarsi.

L'occasione arrivò con la crisi dei comunisti DS e poi Ulivo, Grillo era ed è un comunista, un uomo di scarsi ideali come tutti i comunisti. Nel 2005 iniziò una campagna di spettacoli, si faceva pagare unendo l'utile al dilettevole, dove attaccava la politica e i partiti allora esistenti. Iniziò la campagna del "vaffanculo". Per i nostri amici stranieri, la parola è una offesa e significa mandare al diavolo delle persone. Con i suoi show sull'antipolitica riuscì a suscitare un’opinione di contrasto hai partiti allora correnti. Creò insieme con un tecnico informatico, tale Gianroberto Casaleggio, un movimento politico che chiamò 5 Stelle e nel 2009 lo ufficializzò come formazione politica.

Mai scelta fu più dannosa per l'Italia, infatti, raccolse dalla strada dei ragazzi senza arte ne parte e pensò, incoscientemente, di farne dei politici. Pensate che quello che oggi fa il ministro degli esteri (il minuscolo è d'obbligo) vendeva bibite allo stadio San Paolo di Napoli. Per gli altri il percorso era ed è stato lo stesso, cioè privi di preparazione alcuna.

Si può mai cavare del sangue dalle rape? Così fu per i dilettanti allo sbaraglio 5s. Nelle elezioni del 2018 raccolsero quasi il 34% dei consensi, il resto e storia dei giorni nostri. Rovinarono l'Italia e ancora continuano insieme con i comunisti PDioti che hanno riportato al potere dopo che il Popolo ne aveva decretato la fine.

A meno chè non succeda qualcosa, dovremo sopportarli fino alla primavera 2023.